IAC

International Academy of Consciousness

Progetto Projectarium

Progetto Projectarium

Pochi altri fenomeni parapsichici hanno sollevato più dibattiti sulle caratteristiche della coscienza umana e della natura dei rapporti tra mente e corpo dell'Esperienza Fuori dal Corpo (EFC) e dell'Esperienza di Quasi Morte (EQM).

Lo studio delle conseguenze che questi fenomeni sembrano provocare sulle persone che li sperimentano ha meritato l'attenzione di scienziati di tutto il mondo. La stragrande maggioranza dei ricercatori concordano sul fatto che l'Esperienza di Quasi Morte e l'Esperienza Fuori dal Corpo producono normalmente (quasi nella totalità dei casi) un cambiamento positivo dei valori della vita, un miglioramento nelle relazioni sociali e interpersonali, e un maggior rispetto e valorizzazione degli altri (vedi dettagli nella sezione "Fondamenti Concettuali ed Empirici" nel progetto completo).
 
Attraverso l'analisi teorica e l'osservazione empirica, si può dedurre che il fenomeno dell'Esperienza di Quasi Morte (EQM) è, tecnicamente parlando, un'Esperienza Fuori dal Corpo (EFC) indotta da vari fattori esterni che però, nel caso della EQM sono fattori che compromettono la salute e la continuità della vita dell'individuo. In termini pratici, comunque, molti degli avvenimenti attuali dei fenomeni di Esperienza Fuori dal Corpo e di Esperienza di Quasi Morte, così come i loro benefici, sono analoghi. In questo senso, la ricerca scientifica rivolta all'uno di questi fenomeni promuove la comprensione anche dell'altro.
 
Anche se l'EFC si verifica principalmente spontaneamente, può comunque essere indotta volontariamente. L'EQM, invece, si verifica soltanto in situazioni estreme che sono indipendenti dalla volontà dell'individuo. Pertanto, l'Esperienza Fuori dal Corpo è il fenomeno ideale con cui realizzare esperimenti che cercano di comprendere e spiegare questi fenomeni. Attualmente, esiste una scarsità di sperimentazione empirica consistente di questi fenomeni che faciliterebbero una comprensione più dettagliata e degli effetti che producono.
 
Al fine di colmare questa lacuna scientifica, la IAC ha sviluppato ricerche sperimentali e progetti di ricerca pubblica relativi alle EFC, che hanno dato risultati significativi.
 
Alla luce del vasto fondamento teorico esistente che fu proposto da professionisti provenienti da diversi settori di competenza (vedi "Fondamenti Concettuali" sul progetto completo) riguardo l'interazione e l'influenza che l'ambiente ha sull'essere umano, può essere formulata una questione essenziale: può un ambiente con condizioni tecnicamente ottimizzate facilitare la produzione di esperienze parapsichiche e produrre benefici consistenti per l'individuo?

Partendo dall'ipotesi che un ambiente con condizioni ottimizzate per l'induzione di esperienze parapsichiche facilita lo sviluppo di queste esperienze e che questi portino ad un miglioramento dell'equilibrio della persona e della qualità della vita, questo progetto propone la costruzione di un prototipo di tale laboratorio, chiamato Projectarium (termine proposto da Vieira, 2002). In questo modo, attraverso un design innovativo sperimentale, si può giungere a conclusioni che convalidano o confutano questa ipotesi.
 
Attraverso la costruzione di questo laboratorio, si intende: (1) verificare se un ambiente fisico ottimizzato produce esperienze parapsichiche, (2) verificare il carattere dei risultati ottenuti e (3) scoprire il livello effettivo dei benefici ottenuti dai singoli individui che registrano queste esperienze.
 
Da un punto vista psicologico e clinico, è importante comprendere meglio i meccanismi e i vantaggi che, secondo gli studi, possono essere ottenuti attraverso fenomeni parapsichici come l'esperienza fuori dal corpo.
 
Avere la conoscenza in grado di dimostrare e di aiutarci a capire tali condizioni sarà importante per spiegare questi fenomeni agli individui che li hanno avuto, aiutando operatori sanitari nella loro consulenza a soggetti che hanno avuto queste esperienze, e assistendo nella scoperta di nuove tecniche terapeutiche. Possiamo anche speculare sul possibile utilizzo del fenomeno dell'EFC volontaria come una risorsa personale, e come questo può migliorare la qualità della vita psicologica e sociale di chi lo vive.
 
Secondo Vieira (2002), il metodo scientifico e le diverse tecniche di ricerca che sono state applicate alla coscienziologia e allo studio delle esperienza fuori dal corpo (proieziologia) hanno l'obiettivo di ampliare la conoscenza dell'essere umano [obiettivo cognitivo], aumentando il suo benessere ed espandendo il suo potenziale [obiettivi utilitaristici].
 
Tenendo conto delle attuali conoscenze relative ai campi morfogenetici (Sheldrake 1996), si ritiene che in relazione al numero di esperienze che si stanno realizzando nel Projectarium, ci sarà un aumento proporzionale del livello dei risultati ottenuti, sia a livello individuale che nell'ottimizzazione dell'impronta energetica dell'ambiente (Vieira, 2002), risultante dall'accumulo di sforzi diretti lì depositati.
 
In questo modo, utilizzare il Projectarium faciliterà le esperienze parapsichiche, in particolare l'esperienza di uscita fuori dal corpo, anche per le persone che non abbiano uno storico di esperienze del genere o di natura extrasensoriale.
 
Per verificare tali ipotesi, verrà monitorato un campione fatto da volontari di diverse parti del mondo senza precedente nella storia delle esperienze di uscite fuori dal corpo. Queste persone saranno invitate a partecipare a questa indagine attraverso inviti pubblicati su giornali di grande diffusione e tiratura, e in riviste scientifiche specializzate che hanno una distribuzione internazionale.
 
Un requisito obbligatorio nella selezione dei soggetti per la ricerca è quello di indagare sulla storia psichiatrica personale e familiare dell'aspirante. Solo gli individui senza segni patologici di fenomeni dissociativi, che non usano droga e che non hanno mai usato droghe in passato, saranno accettati a partecipare a questa ricerca.
 
Per quanto riguarda la metodologia di ricerca, durante cinque giorni consecutivi, ogni partecipante eseguirà 10 sessioni monitorate, ognuna di 90 minuti di durata. I partecipanti avranno compiti specifici da eseguire durante l'esperienza di uscita fuori dal corpo per testare le loro capacità parapsichiche. Un esempio di queste operazioni sarebbe quello di cercare di vedere un'immagine scelta a caso da un computer, situato in una stanza adiacente chiusa, in modo cioè che nessuno possa entrare in questa stanza durante l'esperimento (esperimento in doppio cieco).
 
Un gruppo di controllo realizzerà gli stessi esperimenti, alle stesse condizioni, con l'eccezione che non starà utilizzando il Projectarium per facilitare la generazione di esperienze parapsichiche. In altre parole, questo gruppo di controllo compierà i suoi esperimenti in un ambiente normale, senza ottimizzazione.
 
La ricerca si basa su un codice etico predefinito e chiaramente stabilito, in modo da orientare il team e garantire la privacy e il benessere degli individui (per maggiori dettagli consultare la sezione "Principi Etici della Ricerca" nella sezione Metodologia del progetto completo ). Uno psicologo sarà invitato a seguire lo sviluppo dei partecipanti durante il periodo della ricerca.
A causa della complessità del tema di ricerca e dell'oggetto di studio - esseri umani e capacità parapsichiche - questa ricerca utilizzerà diversi metodi per la raccolta e analisi dei dati.
 
Anche se gran parte dei dati raccolti saranno analizzati attraverso metodi specifici di tipo qualitativo, studi statistici saranno eseguiti sulla base di alcune analisi degli indici dei coefficienti di correlazione e criteri di conferma.
 
Le conclusioni di queste ricerche saranno pubblicate in riviste scientifiche - Journals e presentati in Congressi correlati (vedi "Pubblicazione dei risultati" nella sezione Metodologia).
 
Diversi progetti futuri di ricerca potranno essere contemplati, attraverso l'uso del Projectarium, con l'obiettivo di approfondire conoscenza teorica ed empirica dei fenomeni studiati. Tra questi, si può evidenziare il monitoraggio fisiologico degli esperimenti attraverso un apparecchio come EEG. Questi studi serviranno sia a replicare gli esperimenti eseguiti in precedenza da altri ricercatori, e anche per scoprire nuovi dati relativi alla condizione fisiologica di persone che manifestano questi fenomeni.
 
Sono previsti anche progetti più relazionati alla salute fisica, e saranno realizzati sotto controllo medico, coinvolgendo i partecipanti per sottomettersi a regolari check-up fisici (ad esempio analisi del sangue) prima e dopo gli esperimenti.
 
La costruzione e l'utilizzo di questo laboratorio fornirà continui contributi e consentirà, in futuro, la realizzazione di studi trasversali. Un esempio è di effettuare futuri monitoraggi dei soggetti che hanno avuto esperienze significative durante queste ricerche e una revisione della loro storia di vita successiva alla loro partecipazione al progetto. L'obiettivo sarà quello di verificare qualsiasi eventuali alterazioni di rilievo avvenute nella loro vita (dal punto di vista personale) e nelle loro relazioni personali, così come se la frequenza nell'avere esperienze parapsichiche è aumentata, stabilizzata o diminuita dopo la partecipazione alla ricerca.
 
Il Projectarium servirà anche di riferimento per una molteplicità di altre ricerche, condotte da persone affiliate a diverse organizzazioni, che possano essere considerati pertinenti e commisurati con gli obiettivi del laboratorio stesso.
 
Nota: tutto il contenuto del progetto Projectarium è disponibile sul Journal of Conscientiology.
 
Ricercatori leader: Luisa Fernandes e Nanci Trivellato.
 
Ricercatori associati: Wagner Alegretti, João Colpo e Paula Sousa.