Coscienziologia - Introduzione
La scienza coscienziologia: una breve introduzione
Coscienziologia è la scienza che studia la coscienza (principio intelligente, anima, spirito, ego), tenendo conto di tutti i suoi attributi, delle sue capacità parapsichiche, della sua capacità di manifestarsi fuori dal corpo fisico (esperienze fuori dal corpo EFC - OOBE , proiezione astrale), e del fatto che abbia vite sequenziali (reincarnazione).
La scienza coscienziologia fu proposta nel 1986 dal Medico Chirurgo Waldo Vieira, un noto ricercatore brasiliano della coscienza. Vieira ha ufficialmente presentato la coscienziologia alla comunità scientifica e al pubblico in generale come una nuova scienza nel suo trattato Proieziologia: un Panorama delle Esperienze della Coscienza Fuori dal Corpo Umano. Più tardi, Vieira ha pubblicato le basi per la scienza coscienziologia nel suo secondo trattato 700 Esperimenti della Coscienziologia (1994).
La coscienziologia differisce dalla scienza convenzionale in quanto il suo fondamento scientifico si basa su un nuovo e più avanzato paradigma filosofico. Mentre le scienze tradizionali si basano sul modello Newtoniano - Cartesiano, che considera la realtà come qualcosa unidimensionale (solo fisica), la coscienziologia si basa sul paradigma coscienziali, che considera la realtà come multidimensionale.
La scienza tradizionale considera la coscienza come un sottoprodotto del cervello fisico e conduce ricerche usando metodologie materialista. Tuttavia questo approccio non riesce ad affrontare uno dei principi fondamentali della coscienza: che la sua vera natura si estende ben oltre i confini del regno fisico.
Per condurre una ricerca scientifica in dimensioni non-fisiche, la coscienziologia si affida alla capacità che ogni essere umano ha di lasciare il proprio corpo fisico con lucidità. L'esperienza fuori dal corpo è dunque lo strumento principale di ricerca degli coscienziologi, permettendo a questi di accedere alla dimensione extrafisica e ricavare conclusioni circa la loro natura multidimensionale.
Con base nella ricerca di tanti proiettori lucidi di tutto il mondo, è stato possibile giungere ad alcuni principi fondamentali circa la coscienza, che costituiscono il fondamento della coscienziologia.
1) La coscienza è multidimensionale, cioè, è in grado di manifestarsi in diverse dimensioni.
2) La coscienza è multi-veicolare, cioè, possiede alcuni veicoli di manifestazione, ognuno dei quali destinato a manifestarsi nella sua dimensione specifica: il corpo fisico nella dimensione fisica, lo psicosoma (corpo astrale, corpo spirituale) nella dimensione extrafisica (non fisica), e il mentalsoma (corpo mentale) nella dimensione mentale.
3) La coscienza è multi-esistenziale, nel senso che esisteva prima della nascita fisica e continuerà ad esistere dopo la morte fisica. In realtà, si alterna in modo seriale tra periodi di manifestazione nella dimensione fisica (vita) e periodi nella dimensione extrafisica.
4) La coscienza è impegnata in un processo evolutivo. La coscienziologia propone una scala fondamentale dell'evoluzione, che comprende le espressioni più elementari della vita cosciente fino al tipo più evoluto di coscienza ancora sottomessa all'esistenza in modo seriale. E non solo identifica e studia i diversi livelli lungo questa scala, ma fornisce anche strategie e tecniche in modo che una coscienza motivata possa applicarle per evolvere in modo più efficiente.
In sintesi, la coscienziologia offre risposte logiche e pratiche alle domande fondamentali della vita - chi siamo? da dove veniamo? cosa facciamo qui? dove andiamo? - Al fine di far luce sulla nostra realtà di coscienza in evoluzione e permetterci di progredire sul nostro processo evolutivo con più consapevolezza ed efficienza.

