IAC

International Academy of Consciousness

Retrocognizioni

Retrocognizioni:

Un'investigazione sui ricordi delle vite passate e il periodo fra le vite
 

Autore: Wagner Alegretti
314 pagine, 5½" X 8¼", copertina soffice.
Disponibile in: Inglese, Portoghese e Spagnolo.

In Retrocognizioni, l'ingegnere brasiliano e ricercatore Wagner Alegretti analizza il richiamo della vita passata in un modo comprensivo raramente presente in altri libri riguardante il tema. Sono stati scritti molti libri sulle memorie di vite passate, alcuni basati in storie vere derivate da sessioni ipnotiche, altre basate nella ricerca accurata con bambini che ricordano le vite passate. Ma questi approcci, così inestimabili, possono solo intravedere il contesto più ampio di questa esperienza.


Al contrario, Alegretti approccia Retrocognizioni dal ramo d'avanguardia della ricerca sulla coscienza chiamato coscienziologia, della quale lui è ricercatore fin dal 1980, nel quale coscienza (l'essenza, l'anima, l'ego) è studiata da una prospettiva multidimensionale. La premessa primaria della coscienziologia è che la coscienza ha corpi multipli (fisico, energetico, emozionale e mentale), e che possiede esistenze fisiche multiple intercalate con periodi in cui non ha un corpo fisico. Alegretti delucida questi concetti in un modo razionale, serio, obiettivamente, senza misticismo o eccesso di estrapolazioni, lasciando i lettori con un senso più ampio della loro natura e del loro scopo di vita.

Alegretti, in primis, introduce concetti fondamentali sulla memoria e sulla coscienza che rappresentano le basi per le discussioni successive. Egli poi anatomizza tutti gli aspetti del fenomeno retrocognizione, iniziando con l'analisi di possibili oggetti della esperienza, possibili soggetti, possibili cause, e i vari gradi di certezza di cui fossero attendibili, per passare  a  descrivere dettagliatamente fenomeni correlati quali la chiaroveggenza, il dèjà vu, l' intuizione, e l'esperienza fuori dal corpo. Ancora, elenca gli stati della coscienza con i quali il fenomeno può essere sperimentato, includendo sogni, incubi e trance ipnotico. Espone un numero di fattori che possono aiutare ad indurre l'esperienza, tra i quali la giovinezza, la musica, gli stati emozionali, i film storici, gli odori,  il trovarsi nello stato ipnagogico, ipnosi, connessione energetica con gli oggetti, luoghi, o persone, viaggi, ed auto analisi.


Al di là dell'analisi centrale di fondo, vengono presentate un numero di tecniche per indurre le esperienze, così come un certo numero di mezzi  per ottimizzare le possibilità di successo. Ciò include tecniche energetiche che portano ad un incremento mentale, emozionale, ed equilibrio energetico.

Uno dei temi chiave del libro è che la retrocognizione trascende i benefici terapeutici per la quale  abitualmente è utilizzata. Questi benefici includono: l'incremento dell'auto conoscenza, indurre  cambiamenti intracoscienziali positivi, far capire e migliorare le nostre relazioni, espandere il nostro senso di universalismo, ed identificare gli obiettivi della nostra vita (programma esistenziale). Tuttavia, Alegretti non vede l'aver accesso, ad esempio, a vite di 3000 anni fa, quale  modo ottimale per raggiungere questi benefici. Al contrario, la sua premessa è che:
"si cresce molto di più ricordandosi del nostro periodo fra le vite, che ricavando alcuni ricordi passati, ripetitivi e  semicoscienti vissuti. Ciò può, e dovrebbe, essere l'obiettivo principale della retrocognizione."

Ossia, possiamo ottenere un'ampia prospettiva sul nostro passato e sulla nostra natura, tramite l'accesso alle memorie del periodo precedente alla nostra vita odierna, quando ci stavamo preparando a questa vita. Al contrario, la nostra vita fisica è piena di omissioni e confusioni che,  da sole, conferiscono pochi benefici diversi da quelli di rafforzare le nostre carenze.

Il libro offre anche un capitolo gradevolmente sensato sulla ipnosi, nel quale le pratiche sono paragonate a degli interventi chirurgici: un intervento di ultima istanza. Alegretti non attenua i suoi benefici, ma elenca diverse precauzione da considerare per proteggersi da "memorie" che non sono proprie. E' inclusa anche una sessione altamente originale sui fatti che bloccano o inibiscono la nostra capacità di ricordare il passato. Alegretti conclude con una discussione sul tempo, includendo il fenomeno di simulcognizione e precognizione, e dà alcuni consigli di come la nostra società potrebbe svilupparsi nel futuro.

Nel complesso Alegretti scrive in uno stile piacevole, con un  uso libero di sub-titoli che delimitano i temi. I termini tecnici usati sono spiegati gradualmente nella misura in cui il libro si dispiega, e c'è un glossario alla fine del libro.  Il libro include anche un indice e una bibliografia, così come una ricca filmografia. Retrocognizioni è altamente informativo ed è fortemente raccomandato a tutte le persone interessate a questo intrigante e arricchente fenomeno.